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Tecniche e consigli pratici per massimizzare le catture dei Bass.

INTRODUZIONE

Black Bass, Boccalone e Persico Trota sono i diversi nomi con il quale è conosciuto questo fantastico predatore originario dei bacini d’acqua dolce dell’America settentrionale, ma poi diffusosi in tutto il mondo.

In Italia approda intorno al 1800 con lo scopo di ristabilire la disuguaglianza tra prede e predatori nei bacini interni del nostro paese.

Come detto in precedenza è un pesce che popola laghi, stagni e canali d’acqua con poca corrente.

Predilige vivere lungo le sponde in corrispondenza di vegetazione sommersa, tronchi affondati, canneti e ninfee poiché è l’habitat ideale delle loro prede.

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Esempio di habitat naturale del Bass, Sartirana (Lecco)
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Bass pescato con artificiale a L’aquila (Abruzzo)

Il bass infatti è un predatore vorace che si ciba di altri pesci, insetti, invertebrati, ma capita anche di attaccare piccoli roditori, anfibi e addirittura pulcini di anatre e altri uccelli acquatici.

Queste informazioni ci aiutano anche per la scelta delle esche da utilizzare durante la nostra sessione, ma ne parleremo più avanti.

Focalizziamoci ora sul periodo di pesca del Bass, infatti è possibile pescarlo fondamentalmente tutto l’anno, ma il periodo di maggior attività parte da inizio primavera fino a metà autunno.

Esiste però un periodo di fermo (non obbligatorio bensì etico e morale) poiché il boccalone ha un periodo di frega che va dal 15 maggio al 15 giugno, in questo periodo il nostro predatore risulta iperattivo e iperprotettivo con le sue uova, perciò si evita di andare a pesca per non creare scompensi nell’ecosistema.

Dicevamo appunto che il Persico Trota è un abile cacciatore che non si fa scrupoli nell’attaccare prede a volte anche di taglia simile alla sua, perciò per insidiarlo si utilizza la tecnica dello SPINNING che a sua volta si suddivide in diverse sfaccettature, a noi interessa il BASS-FISHING ovvero quella tecnica che consente il solo uso di esche artificiali sia rigide che in gomma che emulano appunto le prede del Black Bass.

ATTREZZATURA

CANNA: Consiglio una canna di medio-piccola portata per rendere il combattimento ancora più intenso e divertente, infatti con ”Canna Spinning 180cm” si avverte subito una possibile abboccata grazie ai materiali ultra sensibili con i quali è stata progettata.

MULINELLO: Il mulinello non deve essere esageratamente grosso né tanto meno piccolo, bensì una via di mezzo poiché il BASS è un pesce di medie dimensioni, detto questo consiglio il ”Mulinello GRIPEN Spinning 3000”. Questo mulinello consente un’ottima scorrevolezza della lenza perciò i nostri lanci saranno precisi e a basso rischio nodi. Inoltre è un mulinello di assoluta compattezza e solidità.

LENZA: Un buon trecciato è quello che fa al caso nostro, essendo super sottile e allo stesso tempo super resistente. Infatti nel BASS FISHING dobbiamo mettere sempre in conto che per stanare il BASS bisogna lanciare in zone anguste come ad esempio tronchi sommersi, canneti, ninfee etc… Perciò necessitiamo di una lenza forte come lo è il ”Trecciato 4 Fili 300M”. Inoltre consiglio sempre di creare un terminale in fluorocarbon per rendere ancora più difficile al pesce riconoscere l’esca.

ESCHE: Per le esche bisogna fare distinzioni in base alla stagione, ma poniamo il caso che siamo in piena stagione e che quindi qualsiasi esca può essere efficace, ecco anche in questo caso ci sono esche ed esche.

Esche Rigide Topwater: Esistono molteplici esche che hanno questa funzione, ovvero quella di nuotare a pelo d’acqua e creare vibrazioni e movimenti che simulano una possibile preda in difficoltà, infatti noi sappiamo che il BASS è un predatore curioso che se stimolato a dovere è capace anche di compiere salti esplosivi.

POPPER: Una delle esche più efficaci a stimolare il BASS e mandarlo in frenesia alimentare è sicuramente il ”Popper Hard Bait” che appunto se recuperato a dovere vedremo in acqua delle bollate e schizzi che emulano un pesce in difficoltà. Questo popper grazie al suo peso consente di lanciare a grandi distanze rendendo quindi più lungo il recupero alzando le possibilità di essere avvistato dal nostro predatore.

WTD: Con un nuoto che ricorda ”lo scondinzolio” di un cane, il Walking The Dog si aggiudica di diritto il posto in questa lista di esche super efficaci per attrarre il BASS. Il WTD con il suo nuoto eccentrico va a ricordare i movimenti di un pesce ferito, infatti il recupero dovrà essere lento e ricco di jerkate (colpetti). Vista la sua azione. il WTD deve avere colori naturali e addirittura quasi mimetici perciò per la pesca al boccalone consiglio vivamente il ”WTD Snake Skin” che se usato in acque torbide si mimetizza alla perfezione, ma se usato in acque più cristalline coi suoi colori attrae i predatori.

WHOPPER PLOPPER: Quest’ultima esca è un ibrido tra un ‘‘WTD’‘ vista la sua forma e un ”POPPER’‘ visto il suono che produce durante il suo nuoto, infatti con un recupero lineare e abbastanza lento andremo ad azionare l’elica posta in coda. L’elica girando produce un suono da cui prende poi il nome l’esca ”PLOP-PLOP-PLOP” da qui infatti PLOPPER. In Italia quest’esca è praticamente sconosciuta mentre in America non può mai mancare negli zaini dei pescatori, visto appunto questa mancanza nei negozi di pesca italiani abbiamo deciso di introdurlo anche noi, in una colorazione tipica per le esche artificiali ”Whopper Plopper Red Head”.

Esche Rigide Palettate: Le esche di questa categoria hanno lo scopo di andare ad insidiare il BASS sotto il pelo dell’acqua, infatti quando andremo a recuperarle affonderanno grazie alla loro ”paletta” e sempre grazie ad essa l’esca si muoverà imitando il nuoto di un pesce. Ne esistono molteplici di queste esche, ma noi andremo a vedere quelle più efficaci e più conosciute.

JERK: Esca famosissima anche perché utilizzata molto per altri predatori sia di mare che di acque interne. Il JERK emula alla perfezione il nuoto di un pesce preda. Il recupero è molto variabile, ma solitamente quello base è ”Jerkata” ”Jerkata” ”Jerkata” PAUSA che va dai 10 ai 30 secondi e così via. Ovviamente il recupero se non si rivela efficace possiamo benissimo aumentare e/o diminuire i colpetti (jerkata), stessa cosa per quanto riguarda i tempi di pausa. Il JERK come detto in precedenza imita i movimenti di pesci foraggio, per questo motivo abbiamo deciso che la colorazione del nostro ”Jerk Minnow Floating” deve essere più naturale possibile.

MINNOW: MINNOW, che se tradotto dell’inglese sarebbe ”pesciolino”, è appunto un’esca artificiale che simula alla perfezione i movimenti che farebbe un pesce preda del BASS. La particolarità dei minnow sta nella loro dimensione (di solito non troppo grandi) e nei loro colori sgargianti che incuriosiscono i predatori. Come appena detto i minnow sono efficaci perché, pur essendo colorati, non intimoriscono il BASS date le loro dimensioni ridotte. Tra i ”Minnow Floating” possiamo trovare sia colorazioni particolari sia le colorazioni classiche.

CRANK: Il ”CRANK” è un artificiale estremamente semplice ed efficace. Ricorda piccoli pesci, prede abitudinali del BASS. Il corpo arrotondato permette di assumere un movimento molto stretto, marcato e nervoso, risulta molto efficace per scatenare l’istinto predatorio anche del BASS più smaliziato e sospettoso. E’ micidiale nei periodi in cui il BASS è particolarmente attivo con temperature miti. Visto appunto la sua grande efficacia noi vogliamo fare in modo che ogni vostro lancio sia un possibile pesce perciò vi consigliamo il ”Micro Crank Bait” che avendo dimensioni ridottissime faciliterà l’istinto predatorio del Persico Trota.

Esche Morbide (Soft Bait) e Siliconiche: Sono esche morbide in silicone o in qualche altra miscela di gomme. Hanno lo scopo di stimolare i pesci che stazionano in superficie, mezz’acqua e soprattutto sul fondale, questo perché il loro recupero abbastanza lento, ma con la presenza di colpetti rapidi e corti permette di coprire tutta la superficie dello specchio d’acqua. Di solito si innescano utilizzando una testina piombata o comunque un piombo sulla lenza, questo infatti permette di lanciarle in modo preciso e raggiungendo distanze ragionevoli, anche perché il BASS la maggior parte delle volte andrà ad attaccare l’esca proprio mentre sta affondando, perciò in caduta. Spesso hanno anche la particolarità di essere odorose. Simili a lombrichi, pesciolini, gamberetti e altri invertebrati sono considerate le esche più efficaci per la pesca al BASS, ma anche per altri predatori.

TEXAS WORM: L’innesco a TEXAS (Texas Rig) molto diffuso e apprezzato, permette di lanciare all’interno di cover molto fitte riducendo drasticamente il rischio di incaglio. Della montatura in sé ne abbiamo parlato più nello specifico nell’articolo dedicato ad essa perciò vi invito ad approfondire:

http://192.168.1.100:8080/2022/11/15/inneschi-esche-in-gomma-bass-fishing/

Noi abbiamo selezionato per questo articolo una delle esche più efficaci e soprattutto un’esca che può essere innescata sia a TEXAS che con una testina piombata; molto simile ad un lombrico di terra il ”Texas Worm Bait” della MEREDITH ci ha regalato sempre grandi gioie soprattutto nei momenti dove del BASS non ce n’era ombra.

GOMME ODOROSE: Come detto in precedenza, alcune esche presentano la particolarità di essere più o meno odorose. Questo odore ha vari livelli di intensità, ad esempio ci sono gomme con odori quasi impercettibili e gomme invece con odori nauseabondi. Come mai questa strana caratteristica? La risposta in realtà è molto semplice, infatti le esche in gomma già di loro sono molto efficaci per il BASS e quindi rendendole odorose diventano quasi infallibili soprattutto se ci aggiungiamo il fatto che creano vibrazioni. L’esca con tutte queste caratteristiche è ”Worm Soft Bait” che ha tutte le caratteristiche per essere l’esca infallibile.

MICRO-GOMME: Nella pesca, ma soprattutto nella pesca al BASS ci sono molte variabili che determinano il risultato della nostra sessione, infatti ci son giornate dove i pesci abboccano sempre e giornate invece di calma piatta. Tante volte mi è capitato di prendere nulla nonostante avessi cambiato esca e spot, ma in queste giornate NO ogni pescatore deve avere con sé il proprio asso nella manica e proprio quando tutto va per il verso storto ecco che dalla mia cassettina delle esche spuntano queste piccole gomme. Mi immedesimo nel pesce e penso ” oggi il BASS non ha voglia di attaccare esche grosse e veloci, come fa a rifiutare queste piccole gomme facilmente attaccabili? ” Ecco, con queste gomme di dimensioni ridottissime è praticamente impossibile non prendere un pesce. Per voi ne ho consigliate di 2 tipologie:

1° Tipologia: Esca facilmente innescabile che ricorda un piccolo invertebrato: ”Micro Soft Worm” questa esca mi è sempre stata utile e garantisce pesci anche nei momenti più difficili.

2° Tipologia: Esca incredibile per i suoi dettagli e movimenti super realistici: ”Micro Tadpole Bait”. Tadpole, dall’inglese girino, infatti quest’esca ricorda un girino in tutto e per tutto anche nei suoi movimenti.

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Ciao sono Lorenzo nonché l'ADMIN del sito! Sono un grande appassionato di pesca perciò ho deciso di condividere le mie conoscenze con voi. Sarà inoltre disponibile la sezione shop dove è possibile acquistare l'attrezzatura che più ritengo adatta a voi e alle vostre esigenze.

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